Outdoor & Running Business Days: semplicemente “the place to be”

Outdoor & Running Business Days: semplicemente “the place to be”

La fiera di Riva del Garda celebra una decima edizione di grande successo sotto tutti i punti di vista. Unendo la qualità dei partecipanti con la quantità, con numeri che lo confermano l’evento irrinunciabile e di riferimento per il settore: più di 100 espositori e 200 marchi, 1.200 retailer in rappresentanza di oltre 500 insegne e oltre 4.000 presenze nell’arco di questa intensa due giorni. Un format in costante evoluzione e crescita, in grado di bilanciare al meglio le varie anime dell’evento. Decisamente positivo e apprezzato l’anticipo della data e nuove, ambiziose sfide a partire dalla prossima edizione.


Si è appena conclusa la decima edizione di Outdoor & Running Business Days, andata in scena il 26 e 27 maggio a Riva Del Garda. Tra espositori, aziende in visita, agenti, negozianti, media e altri addetti ai lavori, sono state più di 4.000 le presenze nell’arco di questa incredibile e intensa due giorni. Importanti new entry lato espositori hanno sottolineato quanto questo appuntamento sia diventato un must, “the place to be”, perché esserci significa fare del bene al proprio business ma anche al mercato in cui si muove, che sia running o outdoor. In un periodo storico ricco di sfide continue, sempre di più acquisisce valore il motto “l’unione fa la forza”. Solo con il confronto, l’ascolto e l’apertura a nuovi punti di vista e solo puntando sulla somma e non sui singoli addendi si può affrontare qualche difficoltà e vincere tutti insieme.

OLTRE LE DATE

Il cambio strategico di data all’inizio della stagione in ottica di presentazione e di lancio delle collezioni si è rivelata una scelta vincente che ha messo d’accordo visitatori ed espositori, alcuni dei quali hanno deciso di organizzare anche nei giorni precedenti la fiera il proprio sales meeting, ottimizzando così tempo e risorse e sfruttando questo timing ideale per la presentazione delle nuove collezioni. Non solo, si è resa una data ancor più attrattiva per i numerosi brand e aziende che sono comunque venuti a visitare la fiera in molti casi per valutare una partecipazione già dalla prossima edizione. Indipendentemente dalla data, la fiera si rivela comunque un’occasione importante non solo e non per forza legata alla campagna vendita ma anche per l’apertura di nuove relazioni, di contatti, di confronto, che poi possono ovviamente sfociare in un rapporto commerciale futuro. Gli ORBDAYS hanno confermato la bontà della propria formula. Un mix sapientemente calibrato tra ordini, incontri di business, anteprime prodotto, ospiti speciali, workshop, presentazioni ma anche occasioni di relax, divertimento e condivisione come l’attesissimo e imperdibile ORBDAYS Party che quest’anno si è rivelato un appuntamento epico con la partecipazione, oltre della band DejaVu, anche di DJ Aladyn di Radio Deejay, presente in fiera per lanciare, insieme all’amico Luca Spinazzè, il suo nuovo progetto: Runnoween, molto più di nuovo brand di running, un movimento “alternativo”.

I MARCHI

Quello dell’edizione appena terminata è stato un successo reso possibile anche grazie all’importante supporto di Regione Trentino, oltre che di tutti i brand coinvolti, a partire dai tre main partner. HDry e Polartec sono i due alleati storici degli Outdoor & Running Business Days, con loro vi è un sodalizio che si rinforza sempre più e si conferma nell’insegna della reciproca fiducia. A loro fianco, quest’anno c’era anche FiloBlu, società che sviluppa, gestisce e porta al successo il business digitale delle aziende e promotrice a Riva del Garda della tavola rotonda “L’evoluzione del runner moderno”, dove, a partire dai risultati della ricerca su questo tema, i relatori in rappresentanza di Altra Running, Game7Athletics, FiloBlu, Runaway Milano e Smartwool, si sono confrontati su come rispondere a questa nuova identità, tra touchpoint digitali e fisici.

Numerosi e prestigiosi marchi da sempre presenziano agli ORBDAYS e anche quest’anno non sono mancate importanti new entry. Brand appunto che si vanno ad aggiungere alle già tante e prestigiose aziende che da diversi anni sono presenti con entusiasmo all’evento, in molti casi fin dagli esordi.

LA SINERGIA CON L’ITALIAN OUTDOOR GROUP

Outdoor & Running Business Days ha rinnovato la partnership strategica con l’Italian Outdoor Group di Assosport e, anche quest’anno, la Piazza IOG è stato uno dei cuori pulsanti della fiera. Nello spazio posizionato al centro del padiglione C2 e allestito in modo da richiamare l’ambiente alpino e offrire un’oasi verde, gli associati hanno potuto organizzare presentazioni di anteprime prodotto e incontri con negozianti, buyer, agenti, media e altri operatori. Sono stati due gli appuntamenti cruciali organizzati da IOG: l’annuale tavola rotonda di confronto tra aziende e negozianti outdoor e l’assemblea delle aziende del Gruppo.

WORKSHOP E PRESENTAZIONI

ORBDAYS si è proposta come piattaforma multifunzionale al servizio dei brand dove organizzare momenti differenti ma tutti di notevole importanza e rilievo per raggiungere negozianti e media e permettere loro di portare a casa un importante bagaglio di conoscenza, concentrando in due giorni presentazioni, experience e workshop. Quest’anno l’organizzazione ha voluto privilegiare la qualità e non la quantità a favore di maggior tempo a disposizione per confronti e incontri diretti. Ogni appuntamento è stato infatti oggetto di un’importante selezione, ha garantito un alto livello e spesso proposto ospiti interessanti.

Il programma ha preso il via dalla presentazione dei risultati di ricerca “Chi è il trail runner italiano” a cura di Outdoor Wall. Avere accesso ai dati per un operatore significa avere delle informazioni preziose a supporto delle proprie scelte e strategie. Questo workshop, insieme a quello di massimo rilievo presentato da FiloBlu, mostra la continuità di ORBDAYS nel supportare il business dei partecipanti in linea con quello che quotidianamente MagNet offre sui propri media: Outdoor Magazine e Running Magazine.
La prima giornata ha visto un altro importante momento, la presentazione dei Campionati Europei di Atletica Leggera Roma 2024 by Karhu. Un talk speciale moderato da Federica Frola, giornalista presso Sky Sport, con lei Francesco Pierantozzi di Sky Sport e Francesco Panetta che hanno ripercorso la storia dell’atletica in Italia e del brand in tutto il mondo grazie al racconto emozionante del presidente onorario Franco Arese.

Consapevoli dell’importanza della formazione e di quanto un negoziante informato e competente possa fare la differenza in fase di vendita, l’organizzazione ha promosso clinic di prodotto che diversi brand hanno colto come opportunità. Dolomite, AKU, Merrell, Mizuno, La Sportiva, UYN, Ferrino e Outfood Tasting, per esempio, hanno approfondito le caratteristiche tecniche dei loro prodotti. Per altri, ORBDAYS è stata anche l’occasione per lanciare progetti inediti, come Fessura, nuovo brand di calzature da running e trail running nato dal know how di un noto calzaturificio marchigiano o il premio ALPI Design Awards, ideato dall’associazione ALPI+MILANO APS con l’ARCA International. AKU ha presentato la partnership con il gruppo Guide Alpine “Aquile” di San Martino di Castrozza e Primiero. Molto apprezzate e utilizzate anche le aree esperienziali all’interno della fiera, tra le quali l’area boulder gestita come sempre alla grande dalla crew di Spaghetti Boulder, oltre che la nuova area test fit & grip per testare le varie tipologie di calzature gestita in partnership con il team di Outdoortest.it.

SPECIAL GUEST ED EXPERIENCE

Infine, diverse anche le experience proposte per i test di prodotto. Nella prima giornata Vibram e Merrell hanno organizzato una trail running experience al Castello di Tenno, meta con un meraviglioso panorama sulla città, luogo che anche La Sportiva ha scelto per una run del lunedì mattina per testare le calzature da Mountain running: Prodigio e Levante. HOKA ha approfittato di ORBDAYS per far testare in anteprima assoluta la nuova Speedgoat 6 durante una corsa all’alba sulla cresta del Brione. Con True Hiking, CMP ha proposto un’uscita guidata, un’occasione per vivere lo spirito più autentico dell’esplorazione. Sempre a tema trekking, Garmont ha organizzato una camminata con Artesulcammino alla scoperta delle rarità storiche e archeologiche presenti a Riva del Garda.

Tornando agli ospiti, il parterre è stato di altissimo livello tra atleti e ambassador. È il caso di Yeman Crippa, detentore di sette primati italiani dai 3.000 alla maratona, che allo stand adidas ha raccontato, al giornalista Maurizio Torri e ai numerosi presenti, la sua carriera e i suoi successi, di Lorenzo Lotti, ambassador Mizuno e campione italiano sui 100 km con cui durante una Run i partecipanti hanno provato le novità del brand. Ma anche dell’atleta ultrarunner Daniel Jung che ha guidato una trail running experience con Altra, Daniel Ladurner, ambassador HDry, alpinista nonché produttore di un gustoso succo di mela che ha offerto durante un aperitivo nella Piazza IOG, Lara Colturi, tre medaglie ai Mondiali juniores 2023 che ha incontrato i presenti allo stand adidas Terrex e Marc Vinco, pluricampione del mondo di trial bike e ambassador DryHeat che, con i suoi trick, ha emozionato e lasciato con il fiato sospeso i presenti. Marco De Gasperi, pluricampione di corsa in montagna e category manager di SCARPA ha presentato la nuova Golden Gate 2 e condotto una run di test di questa scarpa. Da menzionare anche il passaggio di Franco Collé, ambassador Kaylas, vincitore e detentore del record del Tor des Géants e Federica Mingolla, guida alpina e campionessa di arrampicata del team Petzl.

 

UNA FIERA RESPONSABILE

Ridurre a zero l’impatto di un evento è, certamente, molto difficile. Tuttavia, è possibile adottare un approccio cosciente e consapevole nei confronti del luogo e della comunità che lo ospita. Anche per questa decima edizione, gli ORBDAYS hanno rinnovato la partnership con Climate Partner per calcolare le emissioni, ridurle e compensarle. Questi i passaggi che permettono a un evento di diventare carbon neutral. La compensazione avviene tramite l’acquisto equivalente di crediti di carbonio certificati a favore di un progetto proposto dall’associazione. MagNet ha scelto quello legato alla produzione di energia eolica, a Yagdir, in India. Per quanto sia fondamentale compensare, l’obiettivo primario rimane comunque quello di ridurre quanto più possibile l’impatto ambientale.

PRONTI PER LA SECONDA DECADE

L’organizzazione è già al lavoro per far crescere e consolidare la fiera in ottica nazionale ma anche internazionale. Questo l’obiettivo della seconda decade che, a partire dai feedback ricevuti, dall’esperienza dell’organizzazione dei dieci anni trascorsi, dalla sua conoscenza dei mercati in cui si muove e dal supporto delle aziende, prospetta una crescita importante.


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